sabato 28 gennaio 2012

Banksy. Dal peccato cardinale alla statua caduta.


Sulla scia dell’irriverente scultura detta “Cardial sin” ed ospitata nel Dicembre 2011 alla Walker Art Gallery di Liverpool, il mordace sarcasmo di Bansky ha protratto la sua corsa con l’ulteriore opera indoorFallen soldier”.

Banksy - Cardinal sin

martedì 17 gennaio 2012

Tupì or not Tupì. Antropofagia culturale, modernismo e futurismo in Brasile.


Negli ultimi anni ascendenti nel perido della Vecchia Repubblica in Brasile, il poeta e scrittore Oswald De Andrade e la raffinata pittrice Tarsilia Do Amaral furono i protagonisti di una corrente artistica e culturale che prese inizialmente il proprio nome dal “Pau Brasil” (1924), pianta dalla quale deriva il nome stesso del paese. Il loro progetto culturale e antropologico fu pubblicato in forma di liriche scritte da De Andrade ed illustrate da Tarsilia.

Tarsilia do Amaral - "Antropofagia" 1929 - M.A.C (SAO PAULO)

lunedì 16 gennaio 2012

Francis Picabia erotico eroe meccanomorfo.

 
Mentre i territori europei venivano bersagliati dalle vicende della Grande Guerra, i primi ideatori e fondatori del movimento Dada si riunivano, entro il 1916, nel clima neutrale della città di Zurigo, animati dalla profonda volontà di contestare i valori artistici e sociali del loro tempo nonché dall’intenzione di dare un ordine casuale al caos del mondo, proclamando una netta uscita dagli stretti vincoli che regolarono fino ad allora la pittura, la scultura e la poesia, mettendo in atto una convinta e fondamentale negazione nei confronti del mondo e dei suoi contenuti.


Picabia - "Trés rare tableau sur la terre" 1515 - Guggenheim, Venezia.

lunedì 12 dicembre 2011

Guy le Tatooer genio del tatuaggio.


Nell’ottobre del 2010 la galleria parigina Gimpel & Muller doveva sembrare a prima vista una sinistra camera di autopsie, messa a punto per la morbosa atmosfera di un film horror maniacale.




lunedì 21 novembre 2011

Il design da Favela dei fratelli Campana.


Fernando ed Humberto Campana creano da vent’anni oggetti di design raccogliendo i contenuti dalle strade e dalle foreste brasiliane. Si ispirano a tutto ciò che li circonda, a partire dalla caotica espansione della loro San Paolo e delle sue aree industriali, fino ai lavori di altri colleghi come Achille Castiglioni, Shiro Kuramata, Hella Jongerius, Konstantin Grcic e Ron Arad.


Fernando e Humberto Campana - "Sushi Sofa"

domenica 20 novembre 2011

Il culto di Kevin Cyr per i veicoli abbandonati.


Il newyorkese Kevin Cyr trae ispirazione dalla recondita bellezza dei veicoli abbandonati immersi nel paesaggio metropolitano, relitti culturali oltre che industriali, molto spesso trasandati e lasciati in disparte, meglio ancora se resi pezzi unici dai segni del tempo e inondati non solo di ruggine ma anche di scritte e graffiti, testimoni dell’evoluzione del paesaggio urbano in una società in continuo movimento, sempre più velocemente affascinata dagli status symbol del progresso tecnologico e del miglioramento degli stili di vita.


domenica 6 novembre 2011

Un falso di Zhang Xiaogang proposto in asta a Pechino.


Zhang Xiaogang è uno tra i pittori più in voga per l’arte contemporanea cinese. Fu un esponente di spicco del movimento “Realismo cinico” ed è noto per i suoi ritratti moderni in monocromia, con evidenti punti di contatto con la Pop art.
La sua ascesa nell’olimpo dell’arte cinese e internazionale, avendo più volte battuto i record d’asta in pochi anni, è legata al cosiddetto “Gruppo dei quattro” già accennato su questo blog in merito ad Execution” di Yue Minjun, altrettanto eminente collega di Zhang.

Un suo “Ritratto di giovane ragazza”, proposto in asta a Pechino nel corso della sessione autunnale di Tranthy International Auction, si è rivelato essere un falso, dichiarato tale dallo stesso Zahg Xiaogang che non ha risparmiato critiche verso l’accaduto.

domenica 30 ottobre 2011

Parlando d’Arte oltre frontiera a Pistoia.

Contemporaneamente agli eventi che hanno riguardato il Pistoia Underground Festival, si è tenuta in città una esposizione del tutto autonoma nell’atrio del Tribunale.


Così, mentre nelle sale affrescate del Comune esponevano gli artisti selezionati dal PUF, dall’altro lato di Piazza del Duomo, di rimpetto, sono state installate con effetto permanente le sculture di Valerio Savino e Nevio di Marco nell’ambito della mostra “Arte oltre frontiera”, curata dall’Associazione Culturale Della Robbia. Le sculture dei due pistoiesi hanno fatto da spalla alle opere di due artiste ungheresi: Edit Agh e Yvette Botz.

P.U.F. contemporaneo (Pistoia Underground Festival).



Svoltosi a Pistoia prevalentemente nel mese di Settembre, il PUF è stato per la città un momento di vivace ispirazione culturale con una poliedrica programmazione aperta ad ogni forma d’arte contemporanea, dalla musica, alla letteratura, fino alla scultura ed alla pittura.

sabato 22 ottobre 2011

L’attrice Lucy Liu passa all’arte ed espone a Londra.



Lucy Liu è un’affermata attrice cinematografica di origini cinesi, famosa soprattutto per aver recitato in Charlie's Angels e Kill Bill, tuttavia da diversi anni si dedica all’arte ed ha frequentato la New York School Studio.

martedì 18 ottobre 2011

iMacquarium: l’acquario alla moda by Jake Harms.


Questo stravagante oggetto si chiama Macquarium ed è un modello di acquario domestico per pesci tropicali, ottenuto con gli involucri trasparenti originali del computer Apple G3 iMac.

Pistoia contadina. Come vivevano i nostri nonni.


Nei giorni a cavallo tra l’8 ed il 15 ottobre 2011, a chi fosse capitato di passare per piazza del Duomo a Pistoia, gettando uno sguardo all’interno delle sale affrescate del palazzo comunale avrebbe notato una lunga schiera di strumenti agricoli ed utensili retrodatati, oltre ad una varietà di oggetti d’uso comune nel vissuto delle generazioni contadine di un passato non troppo remoto.

lunedì 17 ottobre 2011

Due paesaggi formidabili di René Magritte.

Tra gli elementi ricorrenti nella pittura surrealista veritiera di Magritte, figurano spesso i sonagli ed i paesaggi di cielo costellati da vaporose nubi cumuliformi. Entrambi vengono continuamente riproposti dal pittore e rielaborati ogni volta in differenti contesti inusitati nei suoi dipinti.
Egli assimilò gli stimoli metafisici della pittura di Giorgio de Chirico cercando di spogliare gli oggetti dalle loro funzioni consuete, per suggerire allo spettatore immagini che superano la razionalità.

René Magritte "La voix des airs" 1931

sabato 15 ottobre 2011

La rivalsa dell’Uomo comune di Clet Abraham.

 
Nella notte tra il 19 e il 20 Gennaio del 2011 Clet Abraham installava su uno sperone di Ponte alle Grazie a Firenze, rivolta verso Ponte Vecchio, l’opera più significativa e pregnante della sua poetica: la scultura dell’Uomo comune. Passati appena sette giorni il comune di Firenze la faceva rimuovere ed a niente valsero le proteste dei fiorentini a favore dell’opera.
La scultura sarebbe poi stata oggetto di recupero da parte del comune di Signa e collocata nell’area naturalistica dello Stato libero dei Renai.

Clet. Vietato. La personale di Pistoia con i cartelli modificati.


Clet. Vietato. La personale di Pistoia.

Su questo blog abbiamo già avuto il piacere di parlare dei segnali stradali di Clet Abraham e più in generale della sua attività artistica, esercitata prevalentemente a Firenze.
Roma, Bologna, Torino, Milano, Arezzo e Pistoia, oltre a Londra, Valecia ed altre città bretoni, sono i luoghi più semplici da ricordare, in Italia ed all’estero, in cui Clet Abraham ha manifestato il proprio passaggio con le sue modifiche ai cartelli della segnaletica stradale.

venerdì 14 ottobre 2011

Paroliberi futuristi e Libromacchina bullonato.


Nella sintesi delle “parole in libertà” teorizzata da Filippo Tommaso Marinetti era insita la volontà specifica di riorganizzare i mezzi di comunicazione, allo scopo fornire loro nuovi strumenti per stare al passo con l’accelerazione della vita quotidiana nella civiltà industrializzata.

Filippo Tommaso Marinetti  - Zang Tumb Tumb - 1914.

Oltre alla pubblicazione teorica dei manifesti per la letteratura futurista, usciva nel 1914 la prima messa in pratica delle sue teorie con il libro “Zang Tumb Tumb” ispirato all’assedio di Adrianopoli (1912), di cui Marinetti fu testimone oculare.

venerdì 7 ottobre 2011

L’Opus Primum di Borzam.



Nel 2001 Borzam concepiva la sua Opus Primum. È il risultato di una sua personalissima vocazione artistica, perseguita attraverso una sperimentazione ibrida, elaborata per metà in ambito digitale.
Dopo aver acquisito sul computer i suoi disegni, li moltiplica e li sovrappone nello spazio fino ad ottenere, per effetto illusionistico, dei sontuosi bassorilievi monocromatici dotati di un fascino tutto particolare.

sabato 1 ottobre 2011

Le macabre creazioni carnivore e vegetali di Dimitri Tsykalov.


Immaginate di pasteggiare in un comodo ristorante e vedervi servita nel piatto dei contorni una verdura intagliata dal russo Dimitri Tsykalov, oppure un suo sinistro frutto esotico a fine pasto. Spingersi al dessert ed al caffè sarebbe un impavido azzardo.


La ricerca e l’impiego dei materiali non convenzionali nell’arte non è una novità ma questi ritratti fotografici di Tsykalov risaltano per il loro evidente carattere estetico profondamente macabro.

giovedì 29 settembre 2011

Le déjeuner en fourrure. La colazione in pelliccia di Méret Oppenheim.


In merito a “La Colazione in pelliccia” le cronache riportano un folcloristico aneddoto riferito alla sua genesi. Sembra che Picasso in persona, seduto in un café parigino in compagnia di Méret Oppenheim, avesse provocato la bella ed affascinante artista: guardando un suo bracciale ricoperto di pelo, realizzato per la collezione di uno stilista, le chiese se pensava di poter rivestire tutto con la pelliccia. Méret, che stava sorseggiando da una tazza di tè, rispose di si e ricoprì la tazza, il piattino e il cucchiaino.

Le déjeuner en fourrure - Méret Oppenheim - 1936.


Realizzato nel 1936, “Le déjeuner en fourrure” non è altro che un servizio da colazione rivestito di vera pelliccia di gazzella cinese.

lunedì 26 settembre 2011

Damien Hirst, gli animali imbalsamati e For the love of God.


Anche se l’inglese e distinto Damien Hirst non ha bisogno di retoriche presentazioni, sarebbe superfluo tralasciare la descrizione di una sua sorprendente serie di opere degli anni ’90, molto contestata per lo scabroso utilizzo praticato nei confronti degli animali.
Familiari corpi di comunissimi animali, acquistati morti ed imbalsamati allo scopo di ottenere macabre dissezioni anatomiche rapprese nella formaldeide. Visioni estreme per stomaci forti, ancor più fastidiose perché realizzate con il pretesto di fare di esse opere artistiche, sculture morte destinate ad essere esposte, contemplate nella loro inverosimile concretezza.

FOR THE LOVE OF GOD.


Un’altra sua più recente e celebre opera, "For the love of God" (2007), dal 26 novembre 2010 al 1 maggio 2011 è stata esposta in pompa magna in Palazzo Vecchio a Firenze, nello storico camerino del Duca Cosimo I de’ Medici.